Verbale dell'Assemblea C.A.A.T della domenica 6 luglio 2014
Osservatorio di Tavolaia - Santa Maria a Monte (PI)


La riunione inizia alle 15,30 presso i locali dell’osservatorio

Presenti (con rappresentante e/o loro soci):  Gruppo Astrofili Massesi (2), Associazione Astrofili Piombino, A.A. Isaac Newton S. Maria a Monte (8), GAMP Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese, Unione Astrofili Senesi (2).
Sono presenti soci di associazioni non iscritte al coordinamento (Associazione Astrofili Alta Valdera e Astronomical Centre di Montecatini  Val di cecina ).
Del direttivo uscente sono presenti il Coordinatore, il Segretario e la Webmaster.
Assenti: il Tesoriere, e le altre 3 associazioni formalmente aderenti al coordinamento.

Ad inizio riunione il Coordinatore (Alessandro Roselli) ringrazia l’associazione Isaac Newton per l’ottima organizzazione dell’evento e tutti i relatori per le interessanti e stimolanti presentazioni della mattinata. Da quella storico-culturale su “La Canicola”, al report sulla campagna ISON-Quest (che ha destato notevole interesse a livello nazionale, purtroppo vanificato dall’infausta fine della cometa “dissolta” dal Sole). Da quelle tecnico/osservative dedicate all’identificazione automatica del campo inquadrato da una immagine, alle occultazioni asteroidali, dalle immagini planetarie di Marte, all’automazione degli osservatori astronomici amatoriali.
Comunica che, dopo il prolungamento deciso all’assemblea di Stia (Ar) c’è ora la necessità di decidere e rieleggere il Direttivo CAAT. E’ stata avanzata, da alcuni, via mail l’opzione di chiudere l’esperienza CAAT, ma non sembra prevalente. Fa una breve disamina delle luci ed ombre, riscontrate durante il suo mandato. In particolare si sente di suggerire l’utilità di proposte di iniziative concrete. Per quanto riguarda l’Inquinamento Luminoso, non si è rivelato un argomento “trascinante” nonostante obiettivi e risultati raggiunti. Comunque la lotta continua coordinata da Buiometria Partecipativa, con circolazione di informazioni e realizzazione di iniziative.
Comunica che gli è stato impossibile (nonostante alcuni solleciti) avere informazioni dal tesoriere, sulla situazione di cassa, che comunque non dovrebbe essere variata sostanzialmente essendoci stata la sola spesa di rinnovo dell’hosting del sito. Augura buon lavoro al futuro coordinamento.
Il Segretario (Pietro Baruffetti) si associa al ringraziamento all’Isaac Newton ed ai relatori, e ritiene al momento utile che il CAAT continui a rappresentare un’occasione di confronto/condivisione di esperienze (osservative, didattiche, normative) magari anche con l’auspicata realizzazione di seminari tecnici teorico/pratici.
Riccardo Mancini (identità composita fra Isaac Newton, Astronomical Center ecc.) è d’accordo con Baruffetti. Auspica una maggiore partecipazione alle assemblee ed alle iniziative, convinto che tutti abbiamo da arricchirci (culturalmente ed umanamente).
Marco Monaci (Astronomical Centre e non solo), è d’accordo e insiste su iniziative finalizzate (osservazione contemporanea di un transito, di un’occultazione asteroidale e similia).
Bacci (anch’egli identità poliedrica) porta l’attenzione sull’opportunità di una maggiore divulgazione delle iniziative sia sulla lista CAAT, che su Facebook, che invita tutti a voler usare più regolarmente. Propone venga individuato un nominativo di “stimolatore” di tali spazi (che, ad esempio, solleciti di tanto in tanto le associazioni “pigre” a pubblicare notizie delle loro iniziative, dei loro risultati osservativi ecc.).
F. Bachini (S.M.Monte) invita a riflettere sull’utilità delle mailing list. Si chiede quale debba essere il pubblico cui mira il CAAT (specie nelle riunioni); per lui dovrebbe essere un misto di astrofili e non astrofili evoluti. Questo ache per gli argomenti negli spazi internet del CAAT.
M. Bachini (S. M. Monte) ripropone l’attenzione al convegno di fine anno, come momento di condivisione di esperienze e proposte osservative. A suo avviso il CAAT deve costituire un servizio agli astrofili: le associazioni locali non sono al servizio del CAAT ma è il CAAT che si mette a servizio delle esperienze locali.
Bacci anche come stimolo e coordinamento osservativo (vedi transiti extrasolari ecc.).
Rosselli suggerisce una possibile ripartizione delle comunicazioni CAAT: divulgazione e notizie dalle associazioni vadano essenzialmente su Facebook, i risultati osservativi sul sito e sulla mailing list Astrocaat.
Mancini suggerisce che si faccia comunque un ennesimo tentativo di ricontattare le associazioni esistenti sul territorio regionale,alla luce di questi indirizzi.
Con rapida discussione e votazioni distinte vengono prese le seguenti decisioni.

  1. Quota sociale: nessuna quota dovuta per quest’anno (2014).
  2. Prossima riunione a novembre. Bacci e Bachini sonderanno alcune possibilità espresse (però in assenza di rappresentanti)
  3. Risultato all’unanimità eletti: Coordinatore Mauro Bachini coadiuvato da Riccardo Mancini;

Segretario: Pietro Baruffetti; Tesoriere: Stefano Meucci; animatore spazio Facebook: Marco Monaci; Webmaster: Marina Luz

Gli eletti ringraziano impegnandosi a dare seguito alle volontà emerse dall’assemblea.

La riunione termina alle 17,30

Il Verbalizzante                                                                                 Il Coordinatore
Pietro Baruffetti.                                                                                Mauro Bachini

  Coordinamento delle associazioni astrofile della Toscana.
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